Portale Trasparenza Comune di Pomigliano D'Arco - Comunicazione di Inizio Lavori (C.I.L.) con allegati tecnici

Il portale della Trasparenza conforme al D.Lgs. 33/2013 - "Amministrazione Trasparente"

Modulistica

Comunicazione di Inizio Lavori (C.I.L.) con allegati tecnici

Si precisa che, a seguito dell'adozione dei moduli unificati e standardizzati della richiesta del Permesso di Costruire, della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) edilizia, della Comunicazione di Inizio Lavori (CIL) e della Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (CILA), approvati dalla Regione Campania con Decreto Dirigenziale n.17 del 04/04/2015, pubblicato sul B.U.R.C. n.25 del 20 aprile 2015, il precedente modulo è sostituito con quello conforme all'allegato alla Determina Dirigenziale n.18/2015, n.1122 del Registro Generale del 29/06/2015.

Comunicazione di Inizio Lavori (C.I.L.) con allegati tecnici
Tale comunicazione viene richiesta, ai sensi del D.P.R. 6 giugno 2001, n.380 e ss. mm. ed ii., quando devono essere realizzati interventi di:
a) gli interventi di manutenzione straordinaria di cui all’articolo 3, comma 1, lettera b), ivi compresa l’apertura di porte interne o lo spostamento di pareti interne, sempre che non riguardino le parti strutturali dell’edificio;
(lettera così modificata dall'art. 17, comma 1, lettera c), legge n. 164 del 2014)

Ora, in ragione del successivo art. 6 del D.P.R. 380/2001, al comma 4:
4. Limitatamente agli interventi di cui al comma 2, lettere a) ed e-bis), l'interessato trasmette all'amministrazione comunale l'elaborato progettuale e la comunicazione di inizio dei lavori asseverata da un tecnico abilitato, il quale attesta, sotto la propria responsabilità, che i lavori sono conformi agli strumenti urbanistici approvati e ai regolamenti edilizi vigenti, nonché che sono compatibili con la normativa in materia sismica e con quella sul rendimento energetico nell'edilizia e che non vi è interessamento delle parti strutturali dell'edificio; la comunicazione contiene, altresì, i dati identificativi dell'impresa alla quale si intende affidare la realizzazione dei lavori.
(comma così sostituito dall'art. 17, comma 1, lettera c), legge n. 164 del 2014)

Ragione per cui, nelle zone territoriali omogenee (ZTO) in cui l'intervento di frazionamento o di fusione delle unità immobiliari esistenti non è contemplato, l'intervento edilizio, pur trattandosi di "manutenzione straordinaria", non risulta conforme alla strumentazione urbanistica approvata ed al regolamento edilizio vigente.

L'intervento, quindi di frazionamento o di fusione delle unità immobiliari esistenti dovrà preventivamente, sotto la responsabilità civile e penale, essere verificata dal tecnico progettista incaricato della presentazione della Comunicazione di Inizio Lavori.

Tale Comunicazione deve essere obbligatoriamente corredata dalla documentazione prescritta nel citato articolo, per i casi di manutenzione previsti all’art. 6 comma 2 lettera a).
Ai sensi del comma 7 dell’art. 6 del DPR 380/01 in caso di mancata comunicazione dell’inizio dei Lavori, ovvero di mancata trasmissione della relazione tecnica, di cui ai commi 2 e 4 del presente articolo, è dovuta la sanzione pecuniaria pari a 1.000,00 euro. Tale sanzione è ridotta di due terzi se la comunicazione è effettuata spontaneamente quando l’intervento è in corso di esecuzione.

Per gli interventi assentibili a mezzo di C.I.L. e realizzabili in Zona Territoriale Omogenea A "Centro Storico" del vigente P.R.G. è necessario presentare il sub-procedimento del fascicolo del "Piano del Colore per l'edilizia storica" vigente.

La comunicazione di inizio dei lavori dovrà contenere i dati identificativi dell'impresa alla quale si intende affidare la realizzazione dei lavori, relazione tecnica asseverata datata e corredata dagli opportuni elaborati progettuali, a firma di un tecnico abilitato il quale dichiari di non avere rapporti di dipendenza con l'impresa né con il committente. Nel caso sussistano tali rapporti di dipendenza andrà presentata la SCIA.

Tale relazione dovrà contenere, inoltre, specifica attestazione in ordine alla conformità delle opere da realizzare rispetto agli strumenti urbanistici, ai regolamenti edilizi vigenti e alla circostanza che la normativa statale e regionale non prevede il rilascio di un titolo abilitativo.

Il tutto sempre nel rispetto dei medesimi presupposti di cui all'art. 6 comma 1 del DPR 380/01 s.m.i. (conformità urbanistico/edilizia dell'intervento).

 

Scarica il modulo: CILA REGIONE.pdf (581 kb) File con estensione pdf
Contenuto inserito il 21-01-2014 aggiornato al 30-06-2015
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